Solve et Coagula: questione di Alchimie

Solve et Coagula: questione di Alchimie

Con grande soddisfazione personale e professionale vi voglio raccontare di questo progetto strepitoso: Solve et Coagula, a cui ho avuto l’onore di partecipare in collaborazione con un team di eccellenti professionisti.

Era Settembre 2016 quando mi venne proposto di far parte di questo progetto fotografico per la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, progetto piuttosto complesso ma al tempo stesso stimolante e molto affascinante. Non avevo la più pallida idea di che tipo di progetto si trattasse ma le sfide hanno sempre fatto parte della mia vita e rappresentano, ogni volta, una crescita artistica, professionale e personale .

Solve et Coagula, che nelle sue prime fasi di realizzazione non  aveva ancora questa denominazione, nasce grazie a Coquette Atelier Wedding & Event, che coinvolgono un team di professionisti per realizzare un progetto fotografico presso Palazzo Re Rebaudengo a Guarene. Da qui ha inizio questo fantastico viaggio tra arte, cultura, fotografia e moda.

L’idea del progetto proviene dalla mente fotografica (e non solo) di Aldo Giarelli, che durante il primo incontro propone il tema che sarebbe poi stato Solve et Coagula. In tutta sincerità, al termine del nostro primo incotro non avevo capito molto… ma mi trovavo davanti ad un progetto innovativo e stimolante ed è così che noseguiti giorni e intere notti dedicate a ricerche, studio di immagini e pagine e pagine di appunti.

Più approfondivo, più mi innamoravo di questo progetto. Volevo capirne l’essenza, conoscere l’anima che avrebbe dato vita a Solve et Coagula perchè solo così le mie mani avrebbero potuto creare in armonia tra corpo e mente.

Devo dire che é assolutamente vero ciò che ha scritto Aldo Giarelli: “se avessi chiesto ad Arianna di fare un progetto in cui dovevamo rotolare nella lava, lei mi avrebbe detto: metto il costume?”.

Solve et Coagula è mesi di lavoro, organizzazione, incontri e tante idee, molte delle quali scartate e molte rielaborate. Uno studio “chirurgico” di ogni dettaglio da parte di tutto il team e sono certa che la riuscita eccellente di questo progetto e i traguardi ottenuti si devono non solo alla professionalità di ciascuno di noi ma,  soprattutto, all’alchimia che si è creata tra noi.

Qual’è il significato di Solve et Coagula? Questo è il motto degli alchimisti e significa letteralmente “sciogliersi e fondere”. Si tratta del processo che conduce un essere umano verso l’illuminazione spirituale, un processo in cui siamo tutti immersi quando attraversiamo le fasi della vita diviso in tre parti: Nigredo, la pietra nera , che simboleggia lo stato dove tutto è possibile. Albedo, la pietra bianca, che rappresenta la purificazione. Infine Rubedo, la pietra rossa che è simbolo dell’ultima mutazione della natura in qualcosa di nuovo e più mobile… è l’estate che si antepone all’inverno ma è anche la risata, la consapevolezza, l’euforia.

Un progetto così non nasce per caso. Moltissimi sono gli ingranaggi che si devono mettere in moto perchè tutto ciò prenda vita e, per prima cosa, deve essere capita l’anima del progetto stesso: ciascuno degli style life che ho creato è stato studiato, progettato, costruito in simbiosi con ciascun professionista.

Nessun particolare è stato lasciato al caso: equilibri di forme floreali e vegetali sono i protagonisti assoluti e tecniche floreali avanzate hanno reso possibile style life minimali e classici al tempo stesso. La scelta del fiore, del colore, del materiale vegetale e la loro manipolazione ha richiesto mesi di preparazione e prove in laboratorio… ma il risultato… che soddisfazione.

La condivisione di ansie e paure e, al tempo stesso, l’armonia di lavorare tutti insieme per un progetto così grande e importante ha portato a risultati al di sopra delle nostre aspettative.

Solve et Coagula è stato finalizzato a una mostra di beneficenza a favore della LILT (Lega Italiana Lotta Tumori) che si è tenuta il 19 Ottobre presso la sede museale della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Le foto sono state esposte presso la 4M2 Galerie di Parigi e pubblicate su tre riviste di nota fama nazionale e internazionale: ARTABOUT, KALTBLUT Magazine e EXIBART.

Solve et Coagula è stata una “questione di alchimia” a 360 gradi, un’esperienza strepitosa personale e un’occasione professionale importante che ripeterei immediatamente.

Qui la gallery completa

CREDITS
Photography: Aldo Giarelli
Coordinamento: Coquette Atelier Wedding & Event
Styling: Olympia de Molossi
Mua: Silvia Galeazzo
Floral Design: Arianna Pilone
Press Office: Michelle Aggio
Sponsor: Emilio Re Rebaudengo

2017-12-11T08:43:35+00:00 23 ottobre 2017|